La dignità

E’ sempre bello quando si ricevono complimenti. E’ soddisfacente tanto più se te li fa qualcuno che stimi, qualcuno per cui nutri affetto, o qualcuno che “conta più di te” o “ne sa più di te” a livello professionale o lavorativo. Se poi 2 o 3 di questi elementi si fondono in un unico soggetto è ancora meglio.

Devo dire che non amo particolarmente le lusinghe, non amo troppo gli attestati di stima, anche se come tutti ne abbisogno. Spesso li ritengo “eccessivi”, esagerati od originati dall’affetto che le persone nutrono per me. Insomma, sono un eterno insoddisfatto e forse, a volte, pecco di oggettività.

Oggi però ho apprezzato in particolar modo le parole che Teresa mi ha detto, e voglio riproporvele perchè sono fiero di ciò che mi ha riconosciuto…

Vi salto la parte sui complimenti personali e sulla stima che ha di me. La tralascio perchè la trovo, ai fini di questo post, poco interessante, e vi riporto, più o meno letteralmente, le parole che mi hanno colpito di più, analizzandone il motivo:

 

Mi piace il tuo modo di accogliere le persone che

entrano o vengono a trovarci.

Hai un modo molto bello di relazionarti con loro;

le tratti, indipendentemente dalla loro qualifica, esperienza,

età o classe sociale, come esseri umani, degni di attenzione e rispetto.

 

E’ sull’ultima frase che si soffermerà la mia riflessione. Sono capace di dare dignità alle persone che, per un motivo o per un altro, richiedono il mio aiuto… la mia attenzione. E’ tanto semplice a dirsi, quanto fantastico a pensarci. La dignità, perla sconosciuta di questo tempo… 😀

E pensare che tutto era partito da un rimbrotto 😛

 

Haiku #27 – Sogni ad occhi aperti

“Le tue mani,

 

nobili maestre di

 

tempi antichi”

D.

 

Haiku #27 – Amazing

“Vuoto statico…

 

sintomo d’un attesa

 

in divenire”

D.

 

E’ incantevole quando hai la sensazione che una canzone che senti per caso sia la colonna sonora di quella tua giornata, quel tuo stato d’animo o pensiero…

Pezzi di una storia già vista

Haiku #26 – Illusioni

 

“Utopiche e / credibili visioni / della realtà”

D.

 

Il tutto assume sempre meno senso… Sembra come se destino e persone abbiano deciso di accanirsi con me ed i miei sogni, ricordandomi la loro esistenza, per poi distruggerli nuovamente, di fronte al mio viso…
Come a ricordarmi che sono vivo, e che tali cose non fanno per me. “Ricordati, sei un mediocre!” Ce n’era bisogno? Mi chiedo.

 

‎”I talk to God as much as I talk to Satan cos I want to hear both sides.
Does that make me cynical?
There are no miracles and this is no miraculous life.
We walk into the tide.”

 

 

HO SCELTO DI ESSERE UN BRAVO RAGAZZO…
MA MI CHIEDO..

ARRIVERA’ MAI IL MOMENTO IN CUI POTRO’ DIRE,
CON CERTEZZA… SI, NE E’ VALSA LA PENA…